Il presente Codice Etico rappresenta la “Carta Costituzionale” di  Facile Fisco  in cui sono raccolti i principi etici e i valori che informano la cultura professionale e che devono ispirare condotte e comportamenti di coloro che operano nell’interesse di  Facile Fisco  sia all’interno sia all’esterno della Federazione di studi di avvocati e commercialisti associati.

Il Codice Etico di  Facile Fisco    è stato costruito attraverso una modalità partecipativa, che ha coinvolto tutti gli associati, i dipendenti e i collaboratori, con l’obiettivo di definire criteri di condotta con valore etico positivo il più possibile condivisi all’interno della Federazione.

In conclusione, tale Documento esprime l’impegno e la responsabilità di tutti gli studi associati nello svolgimento della professione legale e fiscale.

Il Codice Etico di di Facile Fisco nasce dalla volontà dei fondatori di esprimere e condividere, con collaboratori interni e nelle relazioni esterne, l’approccio professionale che anima e sostiene l’attività intera di tutti gli studi. I principi e le disposizioni del presente Codice Etico costituiscono indicazioni esemplificative degli obblighi generali di diligenza, correttezza e lealtà che qualificano l’adempimento delle prestazioni lavorative e il comportamento nell’ambiente di lavoro, nonché dei valori guida ai quali deve essere ispirata l’operatività quotidiana di tutti i componenti  e dei collaboratori e  associati di Facile Fisco. Attraverso il proprio Codice Facile Fisco intende dunque riconoscere rilevanza giuridica ed efficacia obbligatoria ai principi etici ed agli standard comportamentali descritti, responsabilizzare coloro che a vario titolo intrattengono rapporti con Facile Fisco  e comunicare e promuovere, anche all’esterno, i valori della ns società. Il Codice, inoltre, sarà portato a conoscenza di terzi che ricevano incarichi dallo Studio o che abbiano con essa rapporti durevoli, e reso disponibile a tutta la collettività, Istituzioni e portatori d’interesse (Stakeholder).

FACILE FISCO SRL

(approvato Dai soci all’unanimità in data 15 dicembre 2016

e come da relativo verbale)
Articolo 1 – Ambito di applicazione

Il Codice Etico identifica i valori-guida dello Studio Associato e definisce il profilo etico-sociale che deve orientare l’operato di ogni partecipante al funzionamento dello stesso.

I destinatari delle disposizioni in esso contenute sono i soci di Facile Fisco i  commercialisti associati, i dipendenti ed eventuali collaboratori. Anche le società dove gli fondatori di Facile Fisco  sono presenti quali Soci, dovranno provvedere a recepire i contenuti del presente Codice Etico, predisponendo norme interne idonee per la diffusione e applicazione fra i partecipanti al proprio funzionamento.

Articolo 2 – Responsabilità

Il Codice Etico è basato anche su norme non giuridiche, ed è rivolto alla sensibilità morale e professionale delle singole persone. Tutti i partecipanti al funzionamento della Facile Fisco hanno la responsabilità morale della diffusione  e dell’applicazione dei valori espressi dal Codice Etico, con riferimento alle funzioni loro attribuite. In occasione della riunione di approvazione del la della bozza di bilancio di esercizio, l’amministratore  della Facile Fisco  sottoporrà all’Assemblea dei soci  una relazione annuale sul rispetto del Codice Etico all’interno della società, sull’attività da lui svolta per favorire la condivisione e l’applicazione, e sui risultati dei controlli eseguiti.

Articolo 3 – Valori-guida della Facile Fisco

I valori-guida della Facile Fisco, ai quali deve essere ispirata l’operatività quotidiana di tutti i componenti  della società  sono i i seguenti:

  • soddisfazione del cliente, intesa come fornitura di prodotti e servizi che abbiano la massima rispondenza alle necessità, allo status, alla cultura ed alle aspettative delle controparti;
  • personalizzazione del servizio, intesa come coinvolgimento personale nella ricerca del massimo valore  aggiunto da attribuire a tutte le relazioni commerciali;
  • rispetto della normativa interna ed esterna, intesa come ricerca continua di modalità operative adeguate all’organizzazione della società  ed alle disposizioni di legge, sia primarie che secondarie;
  • correttezza di comportamento, intesa come riconducibilità dei comportamenti agli standard qualitativi descritti nel presente Codice Etico;
  • giusta remunerazione del capitale di rischio della società  e dei singoli partecipanti, intesa come ricerca continua di una redditività adeguata alla complessità ed alla rischiosità complessiva delle attività svolte;
  • priorità all’investimento a supporto dell’attività in essere e miglioramento costante del singolo, sotto l’aspetto culturale e professionale.

I valori-guida hanno valenza paritetica, e devono essere percepiti dai terzi come i fattori che contraddistinguono l’operatività della società nei confronti della concorrenza.

Articolo 4 – Dovere di diligenza

I destinatari del Codice agiscono ed operano con cura assidua e scrupolosa, nel rispetto delle regole e delle funzione loro attribuita, orientando la propria condotta al conseguimento degli obiettivi e della strategia della società.

Articolo 5 – Dovere di onestà

Tutti i partecipanti al funzionamento della società  operano con giustizia e rettitudine morale e si astengono da porre in essere situazioni dalle quali possano trarre utilità, vantaggi o convenienze personali.

Gli unici proventi derivanti direttamente o indirettamente dall’attività lavorativa sono rappresentati dalla retribuzione e dai compensi erogati dalla società  e noti allo stesso.

Ai destinatari del Codice Etico è fatto divieto di:

  • accettare doni o altre utilità da soggetti in qualsiasi modo interessati all’attività dello società;
  • promettere o versare a terzi somme di denaro, beni in natura, o utilità di qualsiasi entità o valore, per promuovere o favorire interessi della società o di altre attività e/o di società controllate o collegate.

Fanno eccezione a quanto sopra disposto i piccoli regali o cortesie di uso commerciale di modesto valore (omaggi per réclame o per festività, inviti a convegni, riunioni conviviali, ecc.).

Articolo 6 – Dovere di trasparenza

Nello svolgimento dei rapporti con la clientela deve essere dedicata una giusta attenzione all’illustrazione degli aspetti economici, del significato, della struttura tecnica, delle conseguenze e degli eventuali rischi, fornendo in ogni caso al cliente un corredo informativo idoneo all’assunzione delle decisioni.

Le comunicazioni scritte, sia periodiche sia occasionali, devono essere chiare, complete e agevolmente comprensibili.

Le richieste di informazioni e chiarimenti da parte della clientela, sia scritte che orali, devono essere trattate con competenza, chiarezza e tempestività.

Nei rapporti con le Agenzie delle Entrate  Enti previdenziali , Guardi di Finanza, Comuni e con gli altri, le informazioni obbligatorie devono essere fornite con tempestività e completezza, cercando di aderire alle richieste nel modo più completo e significativo possibile.

Articolo 7 – Dovere di riservatezza

I componenti dell’organizzazione della società  sono tenuti alla più assoluta riservatezza su tutti i fatti e documenti dei quali vengano a conoscenza nello svolgimento del proprio lavoro, con riferimento sia alla clientela sia alla Facile Fisco.

Oltre agli ambiti stabiliti dalla legge, il segreto di ufficio comprende l’organizzazione interna dello Facile Fisco,  la normativa interna, i progetti, le idee ed i dibattiti, anche con riferimento a fatti e situazioni non più attuali.

Articolo 8 – Dovere di correttezza commerciale

Nello svolgimento dell’attività prevista dall’attività professionale di commercialista, gli Associati, i dipendenti ed i collaboratori, devono evitare di indirizzare le scelte della clientela verso soluzioni non adeguate alla cultura, allo standard qualitativo, alle necessità obiettive della Clientela oltre che a rispettare le Leggi.

L’attività deve sempre essere mirata al soddisfacimento del cliente, evitando di impegnarsi in consulenze e servizi senza la ragionevole certezza di poter operare con uno standard qualitativo adeguato alle aspettative ed allo standard della Clientela.

Articolo 9 – Comportamento nella vita sociale

In ogni circostanza della vita sociale, ed anche fuori dall’orario e dai luoghi di lavoro, tutti i componenti dell’organizzazione della Facile Fisco  devono tenere un comportamento che porti onore alla propria professione, con profonda consapevolezza della sua utilità sociale.

Nell’ambito degli orari e dei luoghi di lavoro il comportamento deve essere ispirato a correttezza verso i colleghi, rispetto e spirito di collaborazione.

Nei rapporti privati è assolutamente vietato ogni abuso della posizione ricoperta che possa portare indebiti vantaggi per sé o per altri.

Articolo 10 – Formazione professionale

La qualità delle risorse umane costituisce un patrimonio di importanza fondamentale per la vita e lo sviluppo della Facile Fisco, oltre quanto stabilito dalla legge e dai contratti di lavoro, i destinatari del Codice Etico curano il costante aggiornamento del livello delle proprie conoscenze acquisite, avendo anche cura  della formazione culturale ed etico-deontologica dei propri collaboratori.

Articolo 11 – Dovere di imparzialità

Le eventuali controversie che dovessero sorgere all’interno della Facile Fisco, sia dovute a

problematiche di natura personale, sia inerenti situazioni tra uffici e funzioni diverse, devono essere immediatamente rappresentate con serenità e oggettività alla funzione gerarchicamente superiore, che risolverà la controversia tenendo conto della natura propria del problema, al fine del migliore svolgimento dell’operatività, e nell’interesse dello Facile Fisco.

Articolo 12 – Uso dei beni aziendali

L’uso dei beni aziendali è strettamente funzionale allo svolgimento delle attività della Facile Fisco . Tutti i partecipanti all’organizzazione della Facile Fisco  utilizzano i beni e le attrezzature aziendali con cura e diligenza, evitando comportamenti che possano arrecare danno, comprometterne il funzionamento, o risultare diseconomici per la Facile Fisco.

E’ fatto divieto assoluto di usare qualsiasi tipo di beni della Facile Fisco per fini propri personali ed è assolutamente inibito l’asporto di documenti di qualsiasi tipo e/o l’utilizzo per propri fini.

Articolo 13 – Dubbi interpretativi

I destinatari del Codice Etico, in ogni caso di dubbio su qualsiasi questione relativa all’applicazione delle norme in esso contenute, attese le circostanze concrete, devono rivolgersi all’ amministratore della Facile Fisco  per ottenere chiarimenti sulla condotta da tenere.

Articolo 14 – Violazione delle disposizioni del Codice Etico

La violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico può far venir meno il rapporto fiduciario tra l’azienda e la persona responsabile della violazione.

In casi particolarmente gravi e a seconda delle circostanze, la violazione delle norme contenute nel Codice Etico può comportare le conseguenze di legge e di contratto previste dalle regole vigenti.

Articolo 15 obblighi dei soci

Tutti  i soci i sono espressamente impegnati, nel rispetto delle norme deontologiche, a comunicare all’ amministratore della Facile Fisco, periodicamente, un elenco scritto di tutti i nominativi contattati direttamente e/o indirettamente  che possono servire all’implementazione della Clientela, ma in particolare per sviluppare quelle

indispensabili conoscenze per tutti, e le conseguenti sinergie anche tra i Clienti e/o nominativi stessi.

Articolo 16 – Ulteriori conseguente della sottoscrizione del presente Codice Etico

Per il raggiungimento degli obiettivi derivanti dalla sottoscrizione del presente Codice Etico, i sottoscritti dichiarano espressamente di attenersi al concetto di massima trasparenza nel loro comportamento e di agire solo ed esclusivamente a favore dell’Ente di appartenenza.

Conseguentemente, i sottoscritti rinunciano, ognuno per la loro parte, a qualsiasi opposizione a verifiche nei  propri confronti e qualora dovessero sussistere anche per Legge.