5 per mille 2026: aperte le domande per associazioni sportive
Il 5 per mille è una donazione che i contribuenti possono fare scegliendo un'organizzazione quando compilano la dichiarazione dei redditi. Non costa nulla al contribuente: è una quota delle tasse che già paga, che lo Stato redistribuisce agli enti scelti.
Per il 2026 c'è una novità importante per le ONLUS (organizzazioni non lucrative di utilità sociale). Dal 1° gennaio 2026 l'Anagrafe delle ONLUS è stata chiusa. Le ONLUS che erano già nell'elenco permanente per il 2025 devono ora iscriversi al RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore) entro il 31 marzo 2026 per mantenere il diritto al 5 per mille.
L'Agenzia ha già pubblicato l'elenco delle ONLUS accreditate al 31 dicembre 2025. Gli enti in questo elenco possono ricevere il 5 per mille senza fare nuova domanda, ma devono completare l'iscrizione al RUNTS.
I contribuenti che fanno la dichiarazione dei redditi possono scegliere di destinare il loro 5 per mille a diversi tipi di organizzazioni: ricerca scientifica, università, ONLUS, associazioni sportive dilettantistiche, enti per la valorizzazione del patrimonio culturale e comuni per progetti sociali.
Come ti riguarda
Se fai la dichiarazione dei redditi, puoi scegliere dove destinare il tuo 5 per mille senza pagare nulla in più. Se hai un reddito di 25.000 euro l'anno, la tua quota 5 per mille valeva circa 12,50 euro che lo Stato darà all'ente che scegli. Per destinare il 5 per mille devi solo scrivere il codice fiscale dell'organizzazione che vuoi aiutare nell'apposito spazio del modello 730 o Unico. Se non scegli nessuna organizzazione, quella quota resta allo Stato. Puoi trovare i codici fiscali degli enti ammessi negli elenchi pubblicati dall'Agenzia delle Entrate.
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