⚠️ Questa notizia è del marzo 2026 — alcune informazioni potrebbero non essere più attuali. Verifica gli aggiornamenti più recenti.
Tecnologia e Scienza

AGCOM ha bloccato il sito StreamingCommunityZ per pirateria

L'Autorità per le comunicazioni ha ordinato il blocco del sito StreamingCommunityZ.name il 23 febbraio 2026. Il provvedimento è stato pubblicato il 24 marzo per violazione del diritto d'autore.
AGCOM (l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, cioè l'ente che controlla tv, radio e internet in Italia) ha bloccato l'accesso al sito StreamingCommunityZ.name. Il provvedimento è stato deciso il 23 febbraio 2026 e pubblicato ufficialmente il 24 marzo. Il blocco è scattato per violazione del diritto d'autore. Questo significa che il sito permetteva di vedere film e serie tv senza avere i permessi dei produttori. La decisione rientra nel regolamento che protegge i contenuti originali sulle reti internet. AGCOM può ordinare ai fornitori di internet italiani di rendere irraggiungibile un sito quando diffonde materiale protetto senza autorizzazione. Il sito faceva parte della categoria delle piattaforme online per lo streaming video.
👤

Come ti riguarda

Se usavi StreamingCommunityZ per guardare film e serie tv, da febbraio 2026 non puoi più accedere al sito dai fornitori internet italiani. Il blocco funziona come una censura: quando digiti l'indirizzo, la pagina non si carica. Per vedere contenuti legalmente puoi usare Netflix, Amazon Prime Video, Disney Plus, Paramount Plus o altre piattaforme a pagamento. In alternativa puoi guardare i contenuti gratuiti su Rai Play, Mediaset Infinity o La7+. Se provi ad aggirare il blocco con VPN o altri sistemi tecnici, non commetti reato come utente, ma il contenuto che guardi rimane illegale.

Dati dell'atto

Atto Dda/14867
Data 23/02/2026
Entra in vigore 23/02/2026
Fonte ufficiale: AGCOM ↗
💬
Hai domande su questo argomento? Chiedi al nostro esperto — risposte basate su fonti ufficiali, 24/7
📨
Resta aggiornato Ogni domenica le 5 notizie più importanti nella tua inbox.

Manca qualcosa in questo articolo?

Grazie! Ne terremo conto.

← Torna alle notizie