AGCOM ha stabilito nuove regole per misurare l'audience digitale
L'Autorità delle comunicazioni ha approvato una delibera per rendere più trasparenti i dati di visualizzazione delle piattaforme digitali. Le nuove regole riguardano YouTube, TikTok, Instagram e tutti i servizi online che mostrano contenuti.
AGCOM (l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, cioè l'ente che controlla TV, radio e internet in Italia) ha chiuso un'indagine durata mesi sui sistemi di misurazione dell'audience digitale. Con la delibera numero 87/26/CONS del 26 marzo 2026, ha stabilito nuove regole per rendere più affidabili i dati di visualizzazione dei contenuti online. L'indagine aveva analizzato come le piattaforme digitali misurano quante persone guardano i loro contenuti. Oggi ogni piattaforma usa metodi diversi: YouTube conta le visualizzazioni in un modo, TikTok in un altro, Instagram in un altro ancora. Questo rende impossibile confrontare i risultati e capire quali contenuti hanno davvero successo. Le nuove regole di AGCOM obbligano tutte le piattaforme a usare metodi di misurazione trasparenti, comparabili tra loro e verificabili dall'esterno. Questo significa che i dati di audience dovranno essere misurati con criteri uniformi e controllabili. La decisione riguarda tutte le piattaforme che diffondono contenuti in Italia, dai social network ai servizi di streaming video, dai podcast alle radio online.
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Come ti riguarda
Se crei contenuti online o lavori nel marketing digitale, questi cambiamenti ti daranno dati più precisi sulle performance dei tuoi video, post o campagne pubblicitarie. Se sei un utente normale che guarda video online, non cambia nulla nel tuo uso quotidiano delle piattaforme. Le nuove regole serviranno soprattutto a chi deve decidere dove investire in pubblicità o a chi produce contenuti professionalmente. Per esempio, un'azienda che spende 10.000 euro in pubblicità su YouTube potrà confrontare meglio i risultati con una campagna su TikTok, perché i dati saranno misurati con gli stessi criteri. Non devi fare nulla: le piattaforme si dovranno adeguare automaticamente alle nuove regole nei prossimi mesi.