Approvato nuovo farmaco contro la malattia del sonno africana
L'Agenzia Europea del Farmaco ha approvato un nuovo medicinale chiamato Acoziborole Winthrop per curare la tripanosomiasi africana, conosciuta come malattia del sonno. Il farmaco si prende in una sola dose per bocca, semplificando molto la cura rispetto ai trattamenti attuali.
L'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha dato il via libera a un nuovo farmaco per curare la tripanosomiasi africana umana, una malattia chiamata anche malattia del sonno. Il medicinale si chiama Acoziborole Winthrop e rappresenta un grande passo avanti nel trattamento di questa malattia. La tripanosomiasi africana è causata da un parassita chiamato Trypanosoma brucei gambiense. Si trasmette attraverso il morso di mosche tse-tse infette che vivono in alcune zone dell'Africa. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato questa malattia tra le malattie tropicali trascurate. Oggi vengono segnalati meno di 1.000 casi all'anno in tutto il continente africano, ma senza cure la malattia è quasi sempre mortale. I sintomi iniziali includono febbre, mal di testa e eruzioni cutanee. Nella fase più grave, la malattia colpisce il sistema nervoso causando disturbi del sonno e cambiamenti nel comportamento. Il nuovo farmaco può essere usato da adulti e ragazzi dai 12 anni in su che pesano almeno 40 chili. Funziona bloccando un enzima di cui il parassita ha bisogno per produrre proteine essenziali, provocando così la morte del parassita. I trattamenti attuali richiedono più dosi, iniezioni in vena o nel muscolo, e spesso il ricovero in ospedale. Servono anche esami invasivi come la puntura lombare per capire a che stadio è la malattia. Acoziborole Winthrop invece si prende in una sola dose per bocca ed è efficace in tutte le fasi della malattia. Questo elimina la necessità della puntura lombare e del ricovero ospedaliero. Lo studio clinico ha coinvolto 208 persone in Repubblica Democratica del Congo e Guinea. Dopo 18 mesi, il trattamento ha avuto successo nel 95% dei pazienti con malattia in fase avanzata e nel 100% di quelli con malattia in fase iniziale. Gli effetti collaterali più comuni sono mal di testa, febbre, debolezza, perdita di appetito e tremori. Il farmaco non può essere usato da persone con problemi del ritmo cardiaco e non va preso insieme ad alcuni medicinali per HIV e altre infezioni.
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Come ti riguarda
Se vivi o viaggi in zone dell'Africa dove è presente la mosca tse-tse, questo nuovo farmaco rappresenta una protezione importante. La malattia del sonno colpisce principalmente persone che vivono in aree rurali dell'Africa subsahariana. Se dovessi contrarre la malattia, invece di dover affrontare settimane di cure complesse in ospedale, potresti essere curato con una sola pastiglia presa per bocca. Non devi fare nulla di specifico: il farmaco sarà disponibile nei programmi di sanità pubblica dei paesi africani interessati.