INPS ha pubblicato gli importi degli assegni familiari per il 2026, che restano uguali al 2025. I limiti di reddito per ottenerli sono aumentati dell'1,8% per l'inflazione.
L'INPS ha confermato gli importi degli assegni familiari per il 2026, che restano identici a quelli del 2025. Questi aiuti economici riguardano solo alcune categorie specifiche di lavoratori e pensionati che non ricevono l'Assegno Unico Universale. Si tratta di coltivatori diretti (cioè chi lavora la propria terra), coloni e mezzadri (chi lavora terre altrui), piccoli coltivatori diretti e pensionati delle gestioni speciali per lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori). Gli importi mensili sono: 8,18 euro per coltivatori diretti, coloni e mezzadri che hanno a carico fratelli, sorelle o nipoti; 10,21 euro per pensionati autonomi e piccoli coltivatori diretti che hanno a carico coniuge, fratelli, sorelle o nipoti; 1,21 euro per piccoli coltivatori diretti che hanno a carico genitori. Dal 1° gennaio 2026 sono invece aumentati i limiti di reddito familiare per avere diritto a questi assegni. L'aumento è dell'1,8%, pari al tasso di inflazione previsto per il 2025. Per esempio, il limite di reddito mensile è di 861,69 euro per il coniuge, un genitore, fratelli, sorelle e nipoti, mentre sale a 1.507,96 euro se si hanno a carico due genitori. Questi limiti valgono per tutto il 2026. Il trattamento minimo delle pensioni, che serve come base per calcolare questi limiti, è fissato a 611,85 euro mensili per il 2026.
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Questa notizia ti riguarda se sei un coltivatore diretto, un colono, un mezzadro, un piccolo coltivatore diretto o un pensionato di una gestione speciale per lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoltori). Se hai a carico familiari e il tuo reddito familiare mensile è sotto 861,69 euro (o 1.507,96 euro per due genitori), puoi ricevere questi piccoli assegni mensili che vanno da 1,21 euro a 10,21 euro per ogni familiare a carico. Non devi fare domanda: se hai già diritto agli assegni familiari, l'INPS applica automaticamente i nuovi limiti di reddito più alti dal 1° gennaio 2026, quindi potresti continuare a riceverli anche se i tuoi redditi sono leggermente aumentati. Controlla la tua situazione perché con i nuovi limiti più alti potresti avere diritto agli assegni anche se prima li avevi persi per superamento del reddito.