Assegno unico 2026: come funziona con l'ISEE
Per il 2026 gli importi vanno da un minimo di 57 euro al mese per figlio (senza ISEE o con ISEE sopra 45.574 euro) fino a un massimo di 199,4 euro per figlio (con ISEE fino a 17.090 euro). Tra questi due estremi, l'importo si riduce gradualmente all'aumentare dell'ISEE. Le famiglie con figli disabili ricevono una maggiorazione da 95 a 115 euro in più al mese per figlio.
Per ricevere l'assegno pieno è necessario presentare l'ISEE aggiornato al 2026 entro il 28 febbraio. Chi non presenta l'ISEE riceve automaticamente l'importo minimo di 57 euro. La domanda va rinnovata ogni anno sul sito INPS con SPID, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Chi aveva già l'assegno nel 2025 deve comunque rinnovare sia la domanda che l'ISEE.
L'assegno si riceve dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni del figlio. Dai 18 ai 21 anni l'importo si dimezza e spetta solo se il figlio studia, lavora con reddito sotto 8.000 euro, fa tirocini o cerca lavoro. Il pagamento avviene ogni mese sulla carta, conto corrente o libretto postale indicati nella domanda.
Come ti riguarda
Se hai figli fino a 21 anni, puoi ricevere questo bonus mensile per ogni figlio. Con ISEE fino a 17.090 euro ricevi l'importo massimo di 199,4 euro al mese per figlio, mentre con ISEE sopra 45.574 euro ricevi 57 euro al mese. Per una famiglia con due figli e ISEE di 25.000 euro, l'assegno valeva circa 300 euro al mese, cioè 3.600 euro all'anno. Per mantenere il bonus devi rinnovare la domanda INPS e presentare l'ISEE 2026 entro il 28 febbraio, altrimenti dal primo marzo ricevi solo l'importo minimo di 57 euro per figlio.
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