Cisplatino gratuito per tumori testa e collo avanzati
L'Agenzia del farmaco ha inserito il medicinale Cisplatino nell'elenco dei farmaci gratuiti per alcuni pazienti oncologici. La decisione riguarda chi ha tumori della testa e del collo in stadio avanzato.
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato una determina che inserisce il medicinale Cisplatino nell'elenco speciale previsto dalla legge 648 del 1996. Questo elenco contiene i farmaci che il Servizio Sanitario Nazionale fornisce gratuitamente per cure specifiche, anche se non ancora completamente autorizzate per quella malattia. Il Cisplatino potrà essere usato gratuitamente per il trattamento chemioradioterapico concomitante. Questo significa che il farmaco viene dato insieme alla radioterapia per aumentare l'efficacia delle cure. La gratuità riguarda solo pazienti con carcinomi squamosi cervico-cefalici in stadio localmente avanzato. I carcinomi squamosi cervico-cefalici sono tumori che colpiscono testa e collo, come bocca, gola, laringe e faringe. Lo stadio localmente avanzato significa che il tumore è cresciuto ma non si è ancora diffuso in altre parti del corpo. Il medicinale sarà gratuito solo per pazienti con buon performance status, cioè in condizioni fisiche sufficientemente buone per sopportare le cure. Per i pazienti con più di 70 anni, i medici dovranno fare una valutazione ancora più attenta prima di prescrivere il trattamento. La determina è la numero 280 del 2026 ed è entrata in vigore il 23 marzo 2026.
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Come ti riguarda
Se tu o un tuo familiare avete ricevuto una diagnosi di tumore della testa o del collo in stadio avanzato, questo farmaco potrà essere fornito gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Prima di questa decisione, il Cisplatino per questo tipo di trattamento combinato poteva non essere coperto completamente o richiedere procedure particolari. Ora non dovrai pagare il farmaco se il tuo medico oncologo ritiene che tu sia nelle condizioni fisiche adatte per questo tipo di cura. Se hai più di 70 anni, il medico farà una valutazione più approfondita per verificare che il trattamento sia sicuro per te. Parla con il tuo oncologo di riferimento per capire se questo trattamento può essere utile nel tuo caso specifico.