Commissione UE presenta nuove regole per l'intelligenza artificiale
La Commissione Europea ha illustrato le nuove norme per regolamentare l'uso dell'intelligenza artificiale in Europa. Le regole entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027.
La Commissione Europea ha presentato il nuovo quadro normativo per l'intelligenza artificiale durante la conferenza Eurofi. Le nuove regole stabiliscono come le aziende dovranno usare l'IA in modo sicuro e trasparente. Il regolamento si applica a tutte le imprese che sviluppano o usano sistemi di intelligenza artificiale nell'Unione Europea. Le norme prevedono tre livelli di controllo in base al rischio. I sistemi ad alto rischio, come quelli usati per assumere personale o per diagnosi mediche, dovranno superare test di sicurezza prima di essere messi sul mercato. Le aziende dovranno anche spiegare chiaramente come funzionano i loro algoritmi. I sistemi a rischio limitato, come i chatbot, dovranno solo informare gli utenti che stanno interagendo con una macchina. I sistemi a basso rischio, come i filtri antispam, non avranno particolari obblighi. Le multe per chi non rispetta le regole vanno da 7 milioni di euro fino al 6% del fatturato annuale mondiale dell'azienda. La Commissione creerà anche un ufficio europeo per l'IA che controllerà il rispetto delle norme. Gli Stati membri dovranno nominare autorità nazionali di controllo entro settembre 2026.
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Come ti riguarda
Se usi applicazioni con intelligenza artificiale come ChatGPT, assistenti vocali o app di traduzione, dal 2027 riceverai informazioni più chiare su come funzionano. Se lavori in un'azienda che usa IA per selezionare curriculum o valutare prestazioni, i sistemi dovranno essere più trasparenti e giusti. Per esempio, se un algoritmo scarta la tua candidatura, l'azienda dovrà spiegarti i criteri usati. Non devi fare nulla: le nuove regole si applicano automaticamente alle aziende, non ai singoli utenti.