Congedo parentale per dipendenti privati: come funziona e quanto spetta
I dipendenti privati potevano prendere fino a 10 mesi di congedo parentale nei primi 12 anni del bambino. Il 30% viene pagato dall'INPS fino a 6 anni del bambino.
Il congedo parentale è un periodo di assenza dal lavoro che spetta ai genitori dipendenti privati per prendersi cura dei figli. La legge italiana prevede un totale di 10 mesi di congedo che i genitori possono dividere tra loro nei primi 12 anni di vita del bambino. Ogni genitore può prendere massimo 6 mesi, ma se il padre ne prende almeno 3, il totale sale a 11 mesi. Durante il congedo parentale, il lavoratore riceve un'indennità INPS pari al 30% dello stipendio, ma solo fino ai 6 anni del bambino e per massimo 6 mesi complessivi tra i due genitori. Dal settimo anno in poi e oltre i 6 mesi pagati, il congedo non è retribuito. Per richiedere il congedo, il dipendente deve fare domanda all'INPS almeno 15 giorni prima dell'inizio del periodo. Il congedo può essere preso a ore, giorni o settimane, anche in modo frazionato. Durante l'assenza, il posto di lavoro è garantito e il periodo viene conteggiato per l'anzianità di servizio. Il congedo parentale è diverso dal congedo di maternità obbligatorio, che dura 5 mesi ed è pagato all'80% dello stipendio. Nel 2024 sono state introdotte alcune semplificazioni per la richiesta tramite il portale INPS.
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Se sei un dipendente privato con figli sotto i 12 anni, puoi chiedere il congedo parentale per stare con loro. Se guadagni 1.500 euro netti al mese, durante i primi 6 anni del bambino ricevi 450 euro al mese dall'INPS per massimo 6 mesi totali tra te e il tuo partner. Per fare domanda devi entrare nel sito INPS con SPID almeno 15 giorni prima di iniziare il congedo. Il tuo posto di lavoro rimane garantito e continui a maturare anzianità di servizio anche mentre sei assente.