Energia elettrica è aumentato del 60%, rincari per rame e alluminio
L'energia elettrica ha registrato un aumento del 60% nelle ultime due settimane. Anche rame, ferro, alluminio e carburanti sono aumentati di prezzo.
L'energia elettrica guida la lista dei rincari delle ultime due settimane, con un aumento del 60%. Il prezzo medio si è attestato a 143 euro per megawattora (cioè per 1000 chilowattora), mentre in Germania costa 102 euro, in Francia 63 euro e in Spagna 48 euro. Dopo l'energia elettrica, il rame ha registrato un aumento del 40%. Questo metallo è molto richiesto dal settore automobilistico e dai data center (i grandi centri dove vengono conservati i dati informatici). Il ferro e i profilati di alluminio sono aumentati del 20%. Nel settore delle costruzioni, il conglomerato bituminoso (il materiale per asfaltare le strade) è aumentato del 18%, il calcestruzzo del 10%. Nella meccanica, alcune plastiche costano il 30% in più. L'acciaio ha registrato aumenti più contenuti: i coils zincati (lamiere rivestite di zinco) sono aumentati del 4%, i laminati a caldo del 3%. Il legno è aumentato tra il 10% e il 15%. I carburanti hanno registrato un aumento del 15% per il gasolio e meno del 10% per la benzina. Un altro problema per le aziende è l'incertezza sui prezzi. Le quotazioni dei materiali cambiano ogni 24 ore. Per alcuni prodotti come tubazioni e raccordi in PVC, i fornitori accettano gli ordini ma si riservano di cambiare il prezzo. I costi di spedizione sono aumentati fino a 3000 euro in più per un container standard. Anche le assicurazioni per le spedizioni costano di più. Le farine mantengono prezzi stabili, ma il settore dei prodotti da forno risente molto degli aumenti dell'energia elettrica. Per i panifici, le bollette rappresentano il 14% dei costi di produzione. I settori più colpiti sono quelli che usano molta energia: le aziende che lavorano la pietra spendono tra il 30% e il 35% dei costi totali per l'energia, le tinto-lavanderie il 40%.
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Se hai un'impresa o lavori nel settore delle costruzioni, della meccanica o dell'automotive, questi rincari si trasformeranno in costi più alti per i tuoi progetti. Un'azienda edile che prima spendeva 1000 euro per il conglomerato bituminoso ora ne spende 1180 euro. Se gestisci una panetteria o una lavanderia, le bollette dell'energia elettrica peseranno il 60% in più: una bolletta da 500 euro al mese diventa da 800 euro. Non puoi fare nulla per evitare questi aumenti, ma puoi rivedere i preventivi ai clienti e valutare fornitori alternativi. Se sei un consumatore, aspettati aumenti dei prezzi nei negozi per prodotti che usano questi materiali.