Foreste italiane trattengono 1.100 miliardi di tonnellate di carbonio
Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste 2026. Le foreste mondiali coprono il 30% delle terre emerse e rappresentano il più grande deposito naturale di carbonio del pianeta.
Il 21 marzo 2026 si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dall'ONU nel 2012. Il tema di quest'anno è "Foreste ed Economie", per sottolineare come questi ecosistemi sostengano i mezzi di vita di miliardi di persone. Le foreste del mondo si estendono su 3,9 miliardi di ettari, cioè circa il 30% di tutte le terre emerse. Sono l'ecosistema più diffuso del pianeta. La loro caratteristica principale è la capacità di trattenere enormi quantità di carbonio: si stima che le foreste globali ne immagazzinino oltre 1.100 miliardi di tonnellate. Il carbonio viene trattenuto in tre modi diversi: nella biomassa viva (cioè alberi e piante), nella necromassa (legno morto e foglie decomposte) e nel suolo. Questo carbonio non resta fermo: le foreste lo assorbono dall'aria attraverso la fotosintesi (il processo con cui le piante trasformano anidride carbonica in ossigeno) e lo rilasciano attraverso la respirazione delle piante e del terreno. Anche incendi, tempeste, malattie delle piante e il taglio degli alberi possono liberare carbonio nell'atmosfera. ISPRA (l'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale) monitora due indicatori chiave delle foreste italiane. Il primo è il "Carbon Stock", cioè la quantità totale di carbonio trattenuta nei boschi italiani. Il secondo è il "Carbon Sink", che misura il bilancio tra il carbonio assorbito e quello rilasciato ogni anno. Questi dati servono a valutare la salute e la produttività dei boschi italiani. Inoltre, aiutano a capire quanto le nostre foreste contribuiscono a ridurre l'effetto serra, un obiettivo fondamentale per rispettare l'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
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Come ti riguarda
Se vivi in Italia, i boschi del tuo Paese aiutano a ridurre l'anidride carbonica nell'aria che respiri ogni giorno. Le foreste italiane assorbono parte delle emissioni prodotte da automobili, riscaldamento domestico e industrie. Per una famiglia media che produce circa 7 tonnellate di CO2 all'anno, i boschi italiani compensano una parte di queste emissioni attraverso la fotosintesi. Non devi fare nulla di specifico: questo processo avviene automaticamente. Tuttavia, puoi contribuire rispettando i boschi quando li visiti, non accendendo fuochi dove vietato e sostenendo politiche di protezione ambientale.