Gasolio è aumentato del 30% in 9 mesi per camionisti
Il costo del gasolio per trasporti è cresciuto del 30% da giugno 2025 a marzo 2026. L'aumento porta i costi totali dei camion tra il 6% e l'8% in più.
Il gasolio per camion costa il 30% in più rispetto a 9 mesi fa. Lo certifica l'aggiornamento dei prezzi ufficiali pubblicato dal Ministero dei Trasporti il 17 marzo. Per un camion grande con rimorchio, questo significa costi totali aumentati tra il 6% e l'8%. Il problema colpisce tutto il settore del trasporto merci su strada. Ogni viaggio costa di più, mentre i guadagni restano uguali. Molte aziende rischiano di perdere soldi su ogni trasporto. Il governo ha tagliato le tasse sui carburanti di 20 centesimi al litro per aiutare il settore. Tuttavia questo sconto viene subito cancellato dai continui aumenti dei prezzi. Le associazioni di categoria chiedono controlli più severi sui distributori di carburante, soprattutto quelli non ufficiali. Sospettano che alcuni aumenti siano dovuti a speculazione, cioè aumenti artificiali per guadagnare di più. Per difendersi, le aziende di trasporti possono usare due strumenti legali. Nei contratti scritti possono applicare la clausola che trasferisce gli aumenti del carburante sui clienti. Nei contratti senza documenti scritti non devono accettare prezzi sotto i minimi stabiliti dal Ministero. Chi paga meno di questi minimi può essere considerato responsabile se succedono incidenti.
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Se compri prodotti online o nei negozi, potresti pagare di più per le spedizioni e i trasporti. I costi maggiori dei camion si trasferiscono sui prezzi finali di quello che compri. Se lavori come camionista o hai un'azienda di trasporti, ogni viaggio ti costava tra il 6% e l'8% in più rispetto a 9 mesi fa. Per un camion che consuma 35 litri ogni 100 chilometri, un viaggio di 500 chilometri costava ora circa 50 euro in più di gasolio. Puoi proteggerti chiedendo ai clienti di pagare gli aumenti del carburante o rifiutando lavori che hanno pagato troppo poco secondo i prezzi minimi del Ministero.