Il Tesoro ha riaperto la vendita di BTP a due anni al 2,20%
Il Ministero dell'Economia ha riaperto il 25 marzo la vendita dei Buoni del Tesoro Poliennali (cioè titoli di Stato) con scadenza febbraio 2028 e rendimento del 2,20% annuo. Si tratta della quinta e sesta tranche di questi BTP già emessi a gennaio.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto del 25 marzo 2026 che riapre le operazioni di sottoscrizione dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) al 2,20% annuo. Questi titoli di Stato hanno godimento dal 29 gennaio 2026 e scadono il 28 febbraio 2028, quindi durano circa due anni. La riapertura riguarda la quinta e la sesta tranche di questi BTP, già emessi per la prima volta a gennaio. Una tranche è una parte di un'emissione di titoli che viene venduta in momenti diversi. I BTP sono titoli di Stato che lo Stato italiano vende per finanziarsi. Chi li compra presta soldi allo Stato e riceve in cambio un interesse fisso ogni anno, in questo caso il 2,20%. Alla scadenza, lo Stato restituisce l'intero capitale investito. Il rendimento del 2,20% significa che su ogni 100 euro investiti si ricevono 2,20 euro di interessi all'anno. La riapertura permette a nuovi investitori di acquistare questi titoli alle stesse condizioni di quelli venduti a gennaio.
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Come ti riguarda
Se hai risparmi da investire in modo sicuro, puoi comprare questi BTP che ti garantiscono il 2,20% annuo per due anni. Su un investimento di 10.000 euro ricevi 220 euro di interessi ogni anno, cioè 440 euro totali in due anni, più la restituzione del capitale alla scadenza. Puoi acquistare i BTP tramite la tua banca, alle Poste o direttamente dal sito del Tesoro. Non devi fare nulla per ricevere gli interessi: ti vengono accreditati automaticamente ogni anno.