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Lavoro

INPS ha erogato 21,3 milioni di pensioni nel 2026

L'INPS ha pubblicato i dati delle pensioni erogate. Al 1° gennaio 2026 risultavano attive 21,3 milioni di pensioni per un valore di 353,5 miliardi di euro.
L'INPS ha diffuso l'Osservatorio statistico sulle pensioni erogate dall'Istituto con i dati aggiornati al 2026. Il rapporto include per la prima volta anche le pensioni dei dipendenti pubblici, che prima venivano analizzate separatamente.

Al 1° gennaio 2026 risultavano attive 21.257.999 pensioni, in crescita dello 0,6% rispetto all'anno precedente. Di queste, il 79,2% sono pensioni normali da lavoro (16,8 milioni) mentre il 20,8% sono pensioni assistenziali per chi non ha contributi sufficienti (4,4 milioni).

L'importo totale annuo delle pensioni è di 353,5 miliardi di euro. Le pensioni normali da lavoro valgono 325 miliardi (+2,3% rispetto al 2025), mentre quelle assistenziali 28,5 miliardi (+5,6%).

Le pensioni dei lavoratori dipendenti rappresentano la fetta più grande: il 53,8% del totale delle pensioni e il 71,4% dei soldi erogati. I lavoratori autonomi ricevono il 23,9% delle pensioni, pari al 18% della spesa totale.

Tra le tipologie di pensione, prevalgono quelle di vecchiaia con il 70,7% del totale. Seguono le pensioni ai superstiti (24,5%) e quelle di invalidità (4,9%).

Dal punto di vista geografico, il 46,6% delle pensioni viene erogato nel Nord Italia, il 31,8% nel Sud e Isole, il 19,7% nel Centro. L'1,8% va a pensionati che vivono all'estero.

L'età media dei pensionati è di 74,3 anni, con una differenza significativa tra uomini (71,9 anni) e donne (76,3 anni).

Emerge un forte divario di genere negli importi: il 54% delle donne riceve pensioni sotto i 750 euro al mese, contro il 36% degli uomini. Circa 9,7 milioni di pensioni rientrano in questa fascia bassa. Al contrario, il 48,2% delle pensioni di vecchiaia degli uomini si concentra tra 1.500 e 3.000 euro mensili.

Nel 2025 sono state liquidate 1.540.943 nuove pensioni, in calo dell'1,8% rispetto al 2024. Di queste, il 54,2% sono pensioni normali da lavoro. L'importo annuo delle nuove pensioni è di 18,6 miliardi di euro, pari al 5,3% della spesa pensionistica totale.
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Come ti riguarda

Se sei un lavoratore dipendente o autonomo che si avvicina alla pensione, questi dati ti mostrano la situazione attuale del sistema pensionistico italiano. Se sei una donna, hai statisticamente più probabilità di ricevere una pensione bassa: il 54% delle donne riceve meno di 750 euro al mese, contro il 36% degli uomini. Se sei un uomo, hai maggiori possibilità di una pensione tra 1.500 e 3.000 euro mensili. L'età media di pensionamento è di 74,3 anni, quindi se hai 60-65 anni potresti dover aspettare ancora diversi anni. Puoi controllare sul sito INPS la tua posizione contributiva per stimare quando potrai andare in pensione e con quale importo.

Dati dell'atto

Data 25/03/2026
Fonte ufficiale: INPS ↗

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