INPS: nuove regole per comunicare le malattie dei dipendenti
Dal marzo 2026 le aziende private dovevano seguire nuove procedure per segnalare all'INPS le assenze per malattia dei dipendenti. La comunicazione avviene tramite il sistema UNIEMENS che gestisce stipendi e contributi.
L'INPS ha introdotto nuove regole per le comunicazioni mensili delle assenze per malattia dei lavoratori dipendenti delle aziende private. Le modifiche sono operative dal marzo 2026, come confermato dall'Istituto con il messaggio del 19 marzo. La comunicazione avviene attraverso il flusso UNIEMENS, cioè il sistema digitale che i datori di lavoro usano ogni mese per dichiarare stipendi e contributi dei dipendenti. Questo strumento ora deve includere anche i dati sulle malattie. Durante questa fase di avvio, chiamata periodo transitorio, le aziende hanno più opzioni per compilare i moduli. Anche quando esiste un certificato medico digitale, possono indicare la data di inizio della malattia oppure, in casi eccezionali, inserire il valore 'N'. L'INPS aveva già annunciato questi cambiamenti nel 2025 con due messaggi ufficiali di ottobre e dicembre. L'Istituto comunicherà in futuro quando il periodo transitorio finirà e il valore 'N' non sarà più accettato.
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Se lavori come dipendente in un'azienda privata, quando ti ammali non è cambiato nulla per te: continui a presentare il certificato medico come sempre. Il cambiamento riguarda solo il tuo datore di lavoro, che ora doveva comunicare all'INPS le tue assenze per malattia in modo diverso. Se sei un imprenditore o gestisci le risorse umane di un'azienda, devi aggiornare le procedure per il flusso UNIEMENS mensile da marzo 2026. Per ora hai più flessibilità grazie al periodo transitorio, ma dovrai prepararti ai nuovi obblighi definitivi.