ISEE: in 9 anni le richieste sono quasi raddoppiate
Dal 2016 al 2025 le richieste sono cresciute dell'88%. Nel 2016 erano circa 6 milioni, nel 2025 sono arrivate a 11 milioni. Questo significa che sempre più famiglie hanno bisogno dell'ISEE per accedere a servizi pubblici.
Le famiglie che fanno domanda sono in realtà 10,4 milioni perché alcune presentano più volte la richiesta nello stesso anno. Ogni famiglia ha in media 3 persone.
Il Sud e le Isole presentano il 43% delle richieste, il Nord il 38% e il Centro il 19%. Al Nord le famiglie hanno un ISEE medio di 18.840 euro, al Centro di 18.164 euro, al Sud e Isole di 13.486 euro.
Guardando i valori ISEE: il 3% delle famiglie ha ISEE zero (nessun reddito), il 37% ha ISEE sotto i 10.000 euro, l'11% sopra i 35.000 euro. La fascia più numerosa è quella tra 5.000 e 10.000 euro con oltre 2 milioni di famiglie.
La metà delle famiglie (50%) ha 3 o 4 persone e un ISEE medio sopra i 20.000 euro. Il 48% delle famiglie ha almeno un figlio minorenne, il 25% ha almeno una persona disabile.
Oggi le famiglie possono fare l'ISEE da sole online (17% dei casi) o con l'aiuto gratuito dei CAF. Dal 2020 esiste anche l'ISEE precompilato che nel 2025 è stato usato nel 16% dei casi. Il documento vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui lo fai.
Come ti riguarda
Se hai mai fatto domanda per bonus famiglia, assegno unico, reddito di cittadinanza, tariffe ridotte per asilo o mensa, hai sicuramente dovuto presentare l'ISEE. Questo documento calcola la ricchezza della tua famiglia guardando stipendi, pensioni, case e risparmi. Se il tuo ISEE è sotto i 10.000 euro sei nella fascia più comune (37% delle famiglie italiane) e puoi accedere alla maggior parte degli aiuti pubblici. Per esempio, con ISEE sotto 15.000 euro hai diritto all'assegno unico massimo di 189 euro al mese per ogni figlio. L'ISEE si fa gratis online sul sito INPS o dai CAF e vale fino al 31 dicembre. Se la tua situazione economica cambia durante l'anno (perdi il lavoro, nasce un figlio) puoi rifarlo per ottenere più aiuti.
Dati dell'atto
Hai capito questa notizia?
Il tuo feedback ci aiuta a scrivere meglio
Manca qualcosa in questo articolo?
Grazie! Ne terremo conto.