L'Agenzia delle Entrate ha recuperato 36,2 miliardi di euro nel 2025, l'8% in più del 2024. Di questi, 29 miliardi sono arrivati dalla lotta contro l'evasione fiscale.
Nel 2025 l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno riportato nelle casse dello Stato 36,2 miliardi di euro. È il risultato più alto mai raggiunto, con un aumento di 2,8 miliardi rispetto al 2024 (più 8,4%). La maggior parte del recupero, 29 miliardi di euro, arriva dalla lotta contro l'evasione fiscale (più 10,3% rispetto al 2024). I restanti 7,2 miliardi sono stati recuperati dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione per conto di altri enti come INPS e Comuni. Sono cresciuti anche i versamenti spontanei dei cittadini, che hanno superato i 595 miliardi di euro (più 2,8%). I 29 miliardi recuperati dall'evasione si dividono così: 15,9 miliardi versati direttamente dai contribuenti dopo aver ricevuto un avviso dall'Agenzia, 6,9 miliardi pagati dopo una cartella esattoriale, 3,3 miliardi da attività di controllo preventivo. Altri 2,9 miliardi arrivano da misure straordinarie come la rottamazione delle cartelle. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha incassato in totale 16,8 miliardi di euro (più 5%). Di questi, 12,3 miliardi da attività ordinarie e 4,5 miliardi da rottamazioni. La maggior parte dei soldi recuperati (9,7 miliardi, il 57,7%) arriva da contribuenti con debiti superiori a 100.000 euro. Durante l'anno, le due Agenzie hanno anche erogato oltre 21 milioni di servizi ai cittadini, gestito 189 milioni di modelli F24 e 2,4 miliardi di fatture elettroniche. Hanno dato rimborsi per 26,3 miliardi di euro a famiglie e imprese.
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Come ti riguarda
Se hai ricevuto cartelle esattoriali o avvisi di pagamento dall'Agenzia delle Entrate, fai è partito dei contribuenti coinvolti in questo recupero. I controlli si sono intensificati e ora riguardano più persone rispetto al passato. Se hai debiti con il fisco, potresti ricevere maggiori solleciti o controlli nei prossimi mesi. L'Agenzia ha assunto 14.000 nuovi dipendenti negli ultimi 5 anni, il 91% laureati, quindi i controlli sono più frequenti e precisi. Se invece sei in regola con le tasse, questi recuperi contribuiscono alle entrate pubbliche che finanziano servizi come sanità, scuola e pensioni.