Ministero Ambiente ha aperto 7 bandi per ricerca e innovazione energetica
Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato 7 nuovi bandi il 17 marzo 2026. I progetti riguardano ricerca su energie rinnovabili, idrogeno verde e materie prime critiche.
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha aperto 7 bandi di finanziamento per progetti di ricerca e innovazione tecnologica. Tutti i bandi sono stati pubblicati il 17 marzo 2026 e fanno parte dell'iniziativa internazionale "Mission Innovation 2.0". I settori coinvolti sono diversi. Il primo bando riguarda le materie prime critiche e strategiche, cioè quei materiali rari necessari per produrre batterie, pannelli solari e tecnologie digitali. Un secondo bando si concentra sul bioidrogeno e i biocarburanti, combustibili ricavati da scarti organici come rifiuti agricoli. Altri due bandi finanziano progetti su elettrolizzatori e reti elettriche, e su digitalizzazione delle reti energetiche. Due ulteriori bandi riguardano l'accumulo di energia e le fonti rinnovabili non programmabili come sole e vento. Oltre ai 7 bandi principali, il ministero ha anche avviato una consultazione pubblica per nuove regole sui prodotti di plastica non da imballaggio. È stato inoltre pubblicato un decreto per utilizzare un fondo destinato al recupero della fauna selvatica. Tutti i bandi sono consultabili sul sito del ministero nella sezione dedicata. Le scadenze e gli importi disponibili sono specificati in ogni singolo avviso.
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Come ti riguarda
Se lavori in un'azienda che fa ricerca su energie rinnovabili, accumulo di energia o materiali innovativi, puoi presentare domanda per ottenere finanziamenti. Se sei un ricercatore universitario o lavori in un centro di ricerca pubblico o privato, questi bandi potrebbero finanziare i tuoi progetti sui temi indicati. Per partecipare devi verificare i requisiti specifici di ogni bando sul sito del ministero. Le domande vanno presentate seguendo le procedure indicate in ciascun avviso, con scadenze che potrebbero essere diverse per ogni bando.