Modello 730 precompilato 2026: guida completa per la dichiarazione dei redditi
L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 precompilato con i dati già inseriti per semplificare la dichiarazione dei redditi. Il servizio è gratuito e accessibile online dal 15 aprile al 30 settembre.
Il modello 730 precompilato è la versione della dichiarazione dei redditi dove l'Agenzia delle Entrate inserisce automaticamente i dati che già possiede. Si tratta di stipendi, pensioni, spese mediche pagate con carta o bancomat, interessi sui mutui e altri dati comunicati da terzi. Il servizio è nato nel 2015 e viene aggiornato ogni anno per includere sempre più informazioni. Per accedere serve lo SPID, la Carta di Identità Elettronica o le credenziali Fisconline. Una volta entrati nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, si trova la sezione dedicata al 730. Il modello mostra già compilati i redditi da lavoro dipendente o pensione, le ritenute subite, alcune spese detraibili come quelle sanitarie e gli interessi passivi sui mutui. Il contribuente deve controllare tutti i dati, aggiungere eventuali redditi o spese mancanti e correggere errori. Le spese mediche vengono inserite automaticamente solo se pagate con sistemi elettronici tracciabili. Quelle pagate in contanti vanno aggiunte manualmente con i relativi documenti. Anche le spese per ristrutturazioni edilizie, acquisto mobili, premi assicurativi e altre detrazioni vanno inserite a mano se non già presenti. Una volta completata la verifica, si può inviare la dichiarazione direttamente online. Il sistema calcola automaticamente se spetta un rimborso o se bisogna versare imposte aggiuntive. Chi sceglie il rimborso su conto corrente lo riceve in tempi più rapidi rispetto al bonifico domiciliato. È possibile anche stampare il modello e consegnarlo al CAF o al commercialista per l'invio. La dichiarazione precompilata può essere modificata fino al momento dell'invio. Dopo l'invio, per correzioni bisogna presentare una dichiarazione integrativa entro i termini di legge.
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Come ti riguarda
Puoi usare il 730 precompilato se sei un lavoratore dipendente, pensionato o percepisci redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Se il tuo reddito annuo è di 30.000 euro lordi, il modello mostra già questi dati e calcola le imposte dovute, circa 6.200 euro di IRPEF. Se hai speso 1.000 euro in visite mediche private pagate con carta, il sistema inserisce automaticamente questa cifra e ti riconosce una detrazione di 190 euro (19% di 1.000 euro). Per accedere devi avere lo SPID, che puoi richiedere gratuitamente online in pochi giorni. Una volta entrato, controlli tutti i dati precompilati e aggiungi eventuali spese mancanti come quelle pagate in contanti. Se tutto è corretto, invii la dichiarazione con un clic e ricevi il rimborso direttamente sul tuo conto corrente entro 2-3 mesi.