Modello 730/2026: guida completo a scadenze e novità
Chi può usare il 730
Possono presentare il modello 730 i lavoratori dipendenti, i pensionati, i collaboratori a progetto e chi riceve indennità di disoccupazione. Serve avere un sostituto d'imposta (cioè il datore di lavoro o l'ente pensionistico) che possa fare i conguagli direttamente in busta paga o sulla pensione.
Le novità del 2026
Tra le principali modifiche per il 2026 ci sono nuove detrazioni per le spese sanitarie sostenute all'estero, la semplificazione delle procedure per chi ha subito danni da calamità naturali e l'estensione del bonus ristrutturazioni anche per alcuni interventi minori. In attesa di aggiornamento per il 2026, i valori delle detrazioni si riferiscono al 2025 e potrebbero essere soggetti a rivalutazione.
Come presentare il modello
Il 730 può essere presentato in tre modi: tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate usando SPID o CIE, rivolgendosi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) gratuitamente, oppure tramite un commercialista. Il modello precompilato contiene già molti dati: stipendi, pensioni, spese mediche pagate con carta e mutui prima casa.
I documenti necessari
Per completare la dichiarazione servono: la Certificazione Unica del datore di lavoro o dell'INPS, le ricevute delle spese detraibili (come visite mediche, farmaci, spese scolastiche), i bonifici per ristrutturazioni edilizie, le ricevute di donazioni a enti benefici e gli estremi di conti correnti per accrediti o addebiti.
Conguagli e rimborsi
Se dalla dichiarazione risulta un credito, il rimborso arriva direttamente in busta paga o sulla pensione tra luglio e novembre 2026. Se invece c'è un debito, l'importo viene trattenuto sempre tramite il sostituto d'imposta. Chi non ha un sostituto d'imposta deve usare il modello Redditi Persone Fisiche invece del 730.
Come ti riguarda
Se sei un lavoratore dipendente o un pensionato, devi presentare il modello 730 entro il 30 settembre 2026 per dichiarare i redditi del 2025. Se guadagni 25.000 euro lordi all'anno e hai sostenuto 1.200 euro di spese mediche, puoi detrarre il 19% della parte eccedente 129,11 euro (importo da verificare - dati provvisori), cioè circa 200 euro che ti vengono restituiti direttamente in busta paga. Per una famiglia che ha speso 800 euro in farmaci e visite mediche, il risparmio fiscale è di circa 127 euro. Non devi fare nulla se i tuoi dati nel modello precompilato sono corretti: basta accettarlo online entro la scadenza. Se invece hai altre spese da aggiungere (ristrutturazioni, spese scolastiche, donazioni), devi modificare il modello o rivolgerti a un CAF gratuitamente.
Dati dell'atto
Hai capito questa notizia?
Il tuo feedback ci aiuta a scrivere meglio
Manca qualcosa in questo articolo?
Grazie! Ne terremo conto.