Modello 730/2026: scadenze, novità e detrazioni disponibili
Le principali scadenze sono tre. La prima è il 30 giugno 2026 per chi presenta la dichiarazione tramite CAF (centro di assistenza fiscale) o commercialista. La seconda è il 23 luglio 2026 per chi usa il modello precompilato online sul sito dell'Agenzia delle Entrate. L'ultima scadenza è il 30 settembre 2026 per tutti gli altri casi.
Tra le novità del 2026 ci sono alcune modifiche alle detrazioni fiscali. Le spese mediche mantengono la detrazione del 19% sulla parte che supera 129,11 euro. Per le spese scolastiche, il limite per figlio sale a 800 euro annui. Le spese per ristrutturazioni edilizie continuano ad avere la detrazione del 50% fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Il bonus mobili resta confermato al 50% per acquisti fino a 5.000 euro, ma solo per chi ha fatto lavori di ristrutturazione. Per gli interventi di efficienza energetica, l'Ecobonus varia dal 50% al 65% a seconda del tipo di lavoro.
Chi può usare il 730? Lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori a progetto e alcuni lavoratori autonomi con redditi specifici. Non possono usarlo gli imprenditori e chi ha solo redditi da lavoro autonomo.
Il modello precompilato è disponibile dal 15 aprile 2026 nell'area riservata del sito Agenziaentrate.gov.it. Contiene già molti dati: stipendi, pensioni, spese mediche pagate con carte, mutui e alcuni bonus. Prima di inviarlo, bisogna sempre controllare che i dati siano corretti e completi.
Come ti riguarda
Se sei un lavoratore dipendente o pensionato, devi presentare il 730 per recuperare le tasse pagate in eccesso nel 2025. Se hai sostenuto spese mediche per 1.000 euro, recuperi circa 170 euro di tasse (il 19% della parte sopra 129 euro). Per una famiglia che ha speso 3.000 euro in ristrutturazioni, il rimborso può arrivare a 1.500 euro distribuiti in 10 anni. Puoi scegliere di presentare la dichiarazione da solo online entro il 23 luglio, oppure andare al CAF entro il 30 giugno. Se non hai mai fatto il 730, controlla se hai diritto a rimborsi: molte persone non sanno di poter recuperare soldi dalle spese mediche o dai bonus casa degli anni precedenti.
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