Nuova detrazione 2026: chi poteva richiederla e quanto valeva
Il governo ha introdotto una detrazione aggiuntiva dal 2026 per alcune categorie di contribuenti. La misura riguarda principalmente lavoratori dipendenti e pensionati con redditi medio-bassi.
Dal 2026 è attiva una nuova detrazione fiscale per chi presenta la dichiarazione dei redditi. Questa detrazione si aggiunge a quelle già esistenti e vale per lavoratori dipendenti e pensionati. La detrazione aggiuntiva è riservata a chi ha un reddito complessivo (cioè la somma di tutti i guadagni nell'anno) inferiore a 35.000 euro. L'importo della detrazione diminuisce man mano che il reddito aumenta. Chi guadagna fino a 15.000 euro all'anno ha diritto alla detrazione massima di 260 euro. Tra 15.000 e 28.000 euro di reddito, la detrazione scende gradualmente. Sopra i 28.000 euro e fino a 35.000 euro, l'importo è minimo. La detrazione si applica sull'IRPEF (cioè l'imposta sui redditi delle persone fisiche) che si paga ogni anno. Funziona così: se devi pagare 1.000 euro di tasse e hai diritto a 260 euro di detrazione, paghi solo 740 euro. Per ottenere la detrazione non serve fare domanda speciale. Chi ha solo lo stipendio o la pensione la riceve automaticamente con il conguaglio di fine anno. Chi fa il modello 730 o il modello redditi deve inserire i dati nel quadro dedicato alle detrazioni. La misura è stata pensata per alleggerire il carico fiscale sui redditi più bassi. È diversa dalle altre detrazioni perché non dipende da spese sostenute, ma solo dal livello di reddito.
👤
Come ti riguarda
Se sei un lavoratore dipendente o pensionato con reddito sotto i 35.000 euro annui, puoi avere questa detrazione. Se guadagni 20.000 euro lordi all'anno, risparmi circa 180 euro di tasse, cioè 15 euro al mese in più in busta ha pagato. Se invece hai reddito da 30.000 euro, il risparmio è di circa 80 euro all'anno. Non devi fare nulla se hai solo stipendio o pensione: la detrazione è arrivato automaticamente con il conguaglio di dicembre 2026. Se fai la dichiarazione dei redditi, ricordati di inserire i tuoi dati reddituali per calcolare l'importo giusto.