Nuove regole per iscrizione enti del Terzo settore
Il Ministero del Lavoro ha cambiato le procedure per iscriversi al Registro nazionale del Terzo settore. Le modifiche riguardano il deposito dei documenti e la gestione degli archivi.
Il 13 gennaio 2026 il Ministero del Lavoro ha approvato nuove regole per il Registro unico nazionale del Terzo settore, cioè l'archivio dove si iscrivono tutte le associazioni di volontariato, cooperative sociali e organizzazioni non profit. Il decreto modifica le procedure stabilite nel 2020 per l'iscrizione degli enti, il deposito degli atti e la gestione del registro. Il Terzo settore comprende tutte quelle organizzazioni che non sono né pubbliche né a scopo di lucro, come associazioni di volontariato, cooperative sociali, fondazioni e organizzazioni non governative. Per operare legalmente, questi enti devono iscriversi al Registro nazionale, che serve a verificare che rispettino i requisiti di legge. Il decreto del 13 gennaio cambia alcune procedure burocratiche per semplificare l'iscrizione e la gestione dei documenti. Le nuove regole sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 20 marzo 2026 e sono già in vigore.
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Come ti riguarda
Se gestisci una associazione di volontariato, una cooperativa sociale o una fondazione, devi seguire le nuove procedure per l'iscrizione al Registro del Terzo settore. Se la tua organizzazione è già iscritta, le nuove regole potrebbero cambiare come depositi i documenti annuali o aggiorni i dati dell'ente. Per le associazioni non ancora iscritte, il processo di registrazione potrebbe essere diverso rispetto a prima. Controlla sul sito del Ministero del Lavoro se devi aggiornare documenti o procedure per la tua organizzazione.