Nuovi tassi antiusura per prestiti e mutui dal 1° aprile
Il Ministero dell'Economia ha aggiornato i tassi massimi che banche e finanziarie possono applicare sui prestiti. I nuovi limiti valgono dal 1° aprile al 30 giugno 2026.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato i nuovi tassi di interesse massimi che banche, finanziarie e altri istituti di credito possono applicare sui prestiti. Questi limiti servono a proteggere i consumatori dall'usura, cioè da interessi troppo alti. I nuovi tassi sono stati calcolati sulla base della media dei tassi applicati nel periodo ottobre-dicembre 2025. Il decreto stabilisce soglie diverse per ogni tipo di prestito: mutui per la casa, prestiti personali, carte di credito, prestiti alle imprese e finanziamenti per l'acquisto di auto. Se un prestatore applica tassi superiori a questi limiti, commette il reato di usura. I nuovi tassi entreranno in vigore il 1° aprile 2026 e resteranno validi fino al 30 giugno 2026. Dopo questa data il Ministero pubblicherà una nuova rilevazione con tassi aggiornati. La legge antiusura obbliga il Ministero a controllare ogni tre mesi i tassi medi del mercato e a fissare i limiti massimi.
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Come ti riguarda
Se stai chiedendo un prestito o un mutuo, questi nuovi tassi ti proteggono da interessi troppo alti. Per esempio, se chiedi un prestito personale da 10.000 euro e la banca ti propone un tasso superiore al limite fissato dal decreto, puoi rifiutare perché sarebbe usura. Se hai già un prestito a tasso variabile, controlla che gli interessi applicati non superino i nuovi limiti. In caso contrario, puoi segnalare la situazione alle autorità competenti. I tassi esatti per ogni tipo di prestito sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e puoi consultarli prima di firmare qualsiasi contratto di finanziamento.