Nuovi vantaggi fiscali per fondazioni e associazioni di ricerca scientifica
Il governo ha pubblicato l'elenco ufficiale delle fondazioni e associazioni di ricerca scientifica che potevano accedere a sgravi fiscali speciali. Il decreto è entrato in vigore il 19 marzo 2026.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un decreto che identifica quali fondazioni e associazioni possono beneficiare di vantaggi fiscali per la ricerca scientifica. Queste organizzazioni devono avere come obiettivo principale lo sviluppo o la promozione della ricerca scientifica. Il decreto si basa su una legge del 2005 che prevede agevolazioni fiscali per chi sostiene la ricerca. Le fondazioni e associazioni incluse nell'elenco possono ora applicare le disposizioni previste dall'articolo 14 del decreto-legge 35 del 2005. Questo significa che possono accedere a detrazioni fiscali, esenzioni e altri benefici economici. Il provvedimento mira a incentivare gli investimenti privati nella ricerca scientifica in Italia. Le organizzazioni interessate dovranno verificare se sono incluse nell'elenco pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Il decreto è stato pubblicato il 19 marzo 2026 ed è immediatamente operativo.
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Come ti riguarda
Se lavori in una fondazione o associazione che si occupa di ricerca scientifica, la tua organizzazione potrebbe beneficiare di nuovi vantaggi fiscali. Se fai donazioni a enti di ricerca, potresti ottenere maggiori detrazioni fiscali: per esempio, su una donazione di 1.000 euro potresti risparmiare fino a 190 euro di tasse. Non devi fare nulla: spetta alla tua organizzazione verificare se è inclusa nell'elenco pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e richiedere i benefici fiscali previsti.