Pensione anticipata per invalidità 2026: requisiti e importi aggiornati
La prima è l'Assegno ordinario di invalidità. Possono chiederlo i lavoratori con una riduzione della capacità lavorativa di almeno due terzi (cioè del 67%). Servono almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni. L'importo si calcola come una pensione normale ma viene ridotto se si continua a lavorare.
La seconda possibilità è la pensione di inabilità. È per chi non può più lavorare per niente a causa della malattia. Servono sempre 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni. Chi la riceve non può lavorare e guadagna come se avesse versato contributi fino a 60 anni.
La terza opzione riguarda chi ha un'invalidità civile dal 74%. Questi lavoratori possono andare in pensione di vecchiaia a 61 anni (invece di 67) se hanno almeno 20 anni di contributi. Per la pensione anticipata bastano 41 anni di contributi per tutti, senza differenze tra uomini e donne.
Per ottenere questi benefici bisogna prima farsi riconoscere l'invalidità dall'INPS. Si presenta domanda online sul sito dell'istituto con lo SPID. Serve un certificato medico che attesti la malattia. Una commissione medica visita il richiedente e decide la percentuale di invalidità.
In attesa di aggiornamento per il 2026, i valori minimi di pensione si riferiscono al 2025 e potrebbero essere soggetti a rivalutazione. L'assegno sociale per il 2025 era di 534 euro al mese. Le pensioni di invalidità non possono essere inferiori a questo importo se il reddito personale è basso.
Le domande si presentano sempre online sul sito INPS nella sezione dedicata alle prestazioni per invalidità. Chi ha difficoltà può farsi aiutare da patronati o CAF gratuitamente.
Come ti riguarda
Se hai una malattia o disabilità che riduce la tua capacità di lavorare, potresti avere diritto a una pensione anticipata. Per esempio, se hai 58 anni, un'invalidità civile del 80% e 20 anni di contributi, puoi andare in pensione a 61 anni invece di aspettare i 67. Se invece la tua invalidità è così grave da impedirti completamente di lavorare, puoi chiedere la pensione di inabilità anche a 40 anni, se hai almeno 5 anni di contributi. Chi riceve l'assegno ordinario di invalidità e continua a lavorare part-time vede ridursi l'importo del 25% se il reddito supera 4 volte il minimo INPS. Il primo passo è sempre fare domanda per il riconoscimento dell'invalidità: senza questo certificato medico INPS non puoi accedere a nessun beneficio pensionistico.
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