A febbraio 2026 i prezzi alla produzione dell'industria sono diminuiti del 2,7% rispetto a febbraio 2025. I prezzi delle costruzioni per edifici sono cresciuti dell'1,3% in un anno.
A febbraio 2026 i prezzi alla produzione dell'industria italiana sono diminuiti del 2,7% rispetto a febbraio 2025. Il calo è stato causato principalmente dai prezzi più bassi dell'energia elettrica e del gas, che sono scesi del 12,4% in un anno. Senza considerare l'energia, i prezzi industriali sono invece cresciuti dell'1,1%. Nel settore delle costruzioni, i prezzi per edifici residenziali e commerciali sono aumentati dell'1,3% in un anno, mentre i prezzi per strade e ferrovie sono rimasti praticamente stabili con un calo dello 0,1%. Tra i settori industriali, i prodotti petroliferi hanno registrato i cali più forti, con prezzi scesi del 5,5% sul mercato interno. Al contrario, i prodotti metallurgici hanno avuto gli aumenti maggiori, con prezzi cresciuti del 4,9%. Nel trimestre da dicembre 2025 a febbraio 2026, i prezzi industriali complessivi sono cresciuti dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti.
👤
Come ti riguarda
Se hai un'impresa manifatturiera, i tuoi costi di produzione potrebbero essere diminuiti grazie al calo dei prezzi energetici del 12,4%. Per esempio, se la tua azienda spendeva 5.000 euro al mese per energia elettrica e gas, ora potresti risparmiare circa 620 euro al mese. Se lavori nel settore delle costruzioni come impresa edile o come privato che sta costruendo casa, i prezzi dei materiali sono aumentati dell'1,3% in un anno: su una casa da 200.000 euro, questo significa circa 2.600 euro in più di costi. Se gestisci un'attività che usa prodotti petroliferi, hai beneficiato di un risparmio del 5,5% sui costi. Non devi fare nulla: questi sono dati che riflettono l'andamento generale del mercato e influenzano automaticamente i prezzi che paghi o ricevi.