Protezione europea per vetro di Murano e ceramiche italiane
Il governo ha approvato una legge che protegge i prodotti artigianali italiani come il vetro di Murano e le ceramiche di Vietri. La protezione è simile a quella già esistente per i prodotti alimentari tipici.
Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo (cioè una legge approvata dal governo) che protegge i prodotti artigianali e industriali italiani a livello europeo. La legge adegua l'Italia al Regolamento europeo 2023/2411 sulle Indicazioni Geografiche. Questa protezione è simile a quella che già esiste per i prodotti agricoli tipici come il Parmigiano Reggiano o il Prosciutto di Parma. I prodotti che ottengono questa protezione possono usare il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) e nessuno in Europa può imitarli o usare nomi simili. Tra i prodotti che potrebbero essere protetti ci sono il vetro di Murano, le ceramiche di Vietri e Caltagirone, le lavorazioni in corallo e i cammei di Torre del Greco. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy gestirà le richieste di registrazione. Le aziende dovranno presentare un disciplinare di produzione che spiega come viene fatto il prodotto e da dove arriva. La legge introduce anche sanzioni per chi imita questi prodotti o usa nomi ingannevoli. L'obiettivo è proteggere meglio le produzioni artigianali italiane dai falsi e aumentare la loro visibilità sui mercati europei.
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Se lavori in un'azienda artigianale che produce oggetti tipici di una zona specifica, la tua azienda può ora chiedere la protezione europea IGP. Questo significa che il prodotto sarà protetto dalle imitazioni in tutti i paesi europei. Se sei un consumatore, quando compri un prodotto con il marchio IGP hai la garanzia che è autentico e fatto nella zona indicata. Per esempio, se compri vetro di Murano con marchio IGP, sai che è davvero prodotto a Murano secondo le tecniche tradizionali. Le aziende interessate devono presentare domanda al Ministero delle Imprese specificando come producono il loro oggetto e perché è legato al territorio.
Dati dell'atto
AttoDecreto legislativo di adeguamento Reg. UE 2023/2411