Referendum costituzionale 22-23 marzo: come votare a Genova
Domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini genovesi votano per il referendum costituzionale su ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare. potevano votare 434.182 persone iscritte alle liste elettorali.
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolge il referendum costituzionale su "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". Il referendum è stato indetto con decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026. A Genova possono votare 434.182 cittadini iscritti nelle liste elettorali. Per la prima volta al voto ci saranno 3.549 neo diciottenni residenti e 534 residenti all'estero. Le sezioni elettorali sono 653, di cui 198 accessibili a persone con disabilità. Per votare servono tessera elettorale e documento di identità valido. È vietato portare cellulari in cabina elettorale. Chi non ha la tessera elettorale o ha il documento scaduto può ottenerli presso l'ufficio elettorale di corso Torino 11 o negli uffici anagrafe dei Municipi. Gli uffici resteranno aperti con orari straordinari: venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle 8.10 alle 18, domenica 22 dalle 7 alle 23, lunedì 23 dalle 7 alle 15. Non serve prenotazione per richiedere tessera elettorale o carta d'identità. Sono state trasferite 10 sezioni elettorali con delibera di Giunta del 21 gennaio 2026. Gli elettori interessati hanno già ricevuto a casa le etichette per aggiornare la tessera.
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Come ti riguarda
Se sei cittadino italiano maggiorenne residente a Genova, puoi votare per il referendum costituzionale. Devi presentarti al seggio con tessera elettorale e documento d'identità valido. Se non hai la tessera o il documento è scaduto, puoi ottenerli negli uffici comunali senza prenotazione anche durante il weekend. Il costo della nuova tessera elettorale è gratuito, mentre per la carta d'identità paghi la tariffa standard di 22,21 euro. Ricorda di non portare il cellulare in cabina elettorale perché è vietato.