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Lavoro

Smart working nel 2026: regole, diritti e costi per dipendenti

Il lavoro agile nel 2026 segue le regole del Decreto Legislativo 81/2017 e successive modifiche. I lavoratori hanno diritto alla disconnessione e l'azienda deve fornire strumenti e rimborsi spese.
Il lavoro agile, chiamato anche smart working, è regolato in Italia dalla Legge 81/2017 e dalle circolari INPS aggiornate al 2026. Significa lavorare fuori dall'ufficio usando computer e internet, mantenendo gli stessi diritti di chi lavora in sede.

Chi può fare smart working? Solo i dipendenti con contratto a tempo indeterminato o determinato. Il datore di lavoro non è obbligato a concederlo, tranne per i genitori con figli sotto i 12 anni che hanno diritto prioritario secondo la Legge di Bilancio 2022 (ancora valida nel 2026).

L'accordo deve essere scritto e specificare: orari di lavoro, giorni della settimana, strumenti forniti dall'azienda, rimborso spese. Il contratto può durare al massimo 24 mesi per i dipendenti a tempo indeterminato.

I diritti del lavoratore includono: stesso stipendio e ferie di chi lavora in ufficio, diritto alla disconnessione (non rispondere a email e chiamate fuori orario), formazione professionale, strumenti di lavoro forniti dall'azienda, rimborso delle spese extra come internet e elettricità.

Per le spese, l'azienda può rimborsare forfettariamente fino a 516,46 euro all'anno per lavoratore senza tassazione aggiuntiva (importo rivalutato INPS 2026). Sopra questa cifra, il rimborso diventa reddito tassabile.

La sicurezza sul lavoro si applica anche a casa: l'azienda deve informare sui rischi domestici e il lavoratore deve rispettare le norme di sicurezza. In caso di infortunio durante l'orario di lavoro, scatta la copertura INAIL.

Per interrompere lo smart working, sia azienda che dipendente possono disdire l'accordo con 30 giorni di preavviso, tranne per giusta causa.
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Come ti riguarda

Se sei un dipendente con figli sotto i 12 anni, hai diritto prioritario allo smart working e il tuo datore non può rifiutare senza motivi validi. Se lavori da casa 2 giorni alla settimana e spendi 50 euro al mese extra per internet e elettricità, puoi chiedere un rimborso fino a 516 euro all'anno senza pagare tasse aggiuntive. Per avere lo smart working devi firmare un accordo scritto con la tua azienda che specifichi orari, giorni e condizioni: non è automatico e l'azienda può dire di no. Se lavori da casa, hai diritto a non rispondere a email e telefonate fuori dal tuo orario normale di lavoro.

Dati dell'atto

Atto L. 81/2017
Data 03/04/2026
Entra in vigore 14/06/2017
Fonte ufficiale: Keyword Research — Google Trends ↗

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