Il Superbonus 110% per ristrutturazioni edilizie è terminato il 31 dicembre 2023. Restano alcune agevolazioni ridotte per lavori già iniziati e nuove detrazioni al 50% e 65%.
Il Superbonus 110% è stata una detrazione fiscale che permetteva di recuperare il 110% delle spese per lavori di efficientamento energetico e antisismico degli edifici. La misura è terminata definitivamente il 31 dicembre 2023. Chi ha iniziato i lavori entro quella data può ancora usufruire della detrazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, ma solo in casi specifici. Per le villette unifamiliari la scadenza era anticipata al 31 marzo 2023, salvo eccezioni per chi aveva già completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022. Le condomini e gli edifici plurifamiliari hanno avuto più tempo: potevano accedere al Superbonus fino al 31 dicembre 2023. Nel 2024 la detrazione è scesa al 70%, mentre nel 2025 al 65%. Dal 2026 il Superbonus 110% non esiste più. Restano però altre agevolazioni: l'Ecobonus al 65% per interventi di efficientamento energetico, il bonus ristrutturazioni al 50% per lavori di manutenzione straordinaria, e il Sismabonus per interventi antisismici. Queste detrazioni si recuperano in 10 anni attraverso la dichiarazione dei redditi. È ancora possibile fare cessione del credito o sconto in fattura per alcuni bonus, ma con regole più rigide rispetto al passato. Chi ha crediti del Superbonus non ancora utilizzati può continuare a usarli secondo le regole originarie.
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Come ti riguarda
Se hai una casa e stai pensando a lavori di ristrutturazione, il Superbonus 110% non è più disponibile dal 2026. Se avevi già iniziato lavori con il Superbonus negli anni scorsi, puoi ancora usare le detrazioni rimaste nella tua dichiarazione dei redditi fino a completare i 10 anni previsti. Per nuovi lavori puoi usare l'Ecobonus al 65%: su una spesa di 30.000 euro per una nuova caldaia a condensazione recuperi 19.500 euro in 10 anni, cioè 1.950 euro all'anno di tasse in meno. In alternativa c'è il bonus ristrutturazioni al 50%: su 20.000 euro di lavori recuperi 10.000 euro sempre in 10 anni. Per accedere a questi bonus devi pagare con bonifico parlante, conservare tutte le ricevute e indicare le spese nella dichiarazione dei redditi dell'anno in cui hai sostenuto la spesa.