UE ha proposto nuove regole per intelligenza artificiale nelle aziende
Le nuove norme riguardano principalmente tre settori: servizi finanziari, sanità e trasporti. Le aziende dovranno dimostrare che i loro sistemi di IA sono sicuri e non discriminano le persone. Dovranno anche spiegare come funzionano i loro algoritmi e permettere controlli esterni.
Le regole si applicano a tutte le imprese europee con più di 50 dipendenti che usano IA per prendere decisioni automatiche. Questo include banche che valutano i prestiti, ospedali che analizzano diagnosi e aziende di trasporti che gestiscono la logistica.
Chi non rispetta le regole rischia multe fino al 6% del fatturato annuale. Per un'azienda che fattura 100 milioni di euro all'anno, la multa massima sarebbe di 6 milioni di euro.
Le nuove norme entreranno in vigore il 1° gennaio 2027. Le aziende hanno quindi 9 mesi per adeguarsi. Durante questo periodo, la Commissione organizzerà corsi di formazione gratuiti per spiegare come rispettare le regole.
Come ti riguarda
Se lavori in un'azienda con più di 50 dipendenti che usa sistemi automatici per valutare candidati, gestire clienti o prendere decisioni, il tuo posto di lavoro dovrà cambiare alcuni processi entro gennaio 2027. Se sei un consumatore, avrai più diritti quando un'azienda usa l'intelligenza artificiale per decidere se darti un prestito, un'assicurazione o un servizio. Potrai chiedere spiegazioni su come è stata presa una decisione automatica che ti riguarda. Se hai un'attività con più di 50 dipendenti e usi sistemi di IA, dovrai investire in formazione e controlli di sicurezza, con costi stimati tra 5.000 e 20.000 euro per adeguarti alle nuove regole.
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