CONCLUSO Referendum costituzionale confermativo

Separazione delle carriere dei magistrati

Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare

📅 22–23 marzo 2026 🏛 Art. 87, 102, 104, 105, 106, 107, 110 Costituzione 📖 Legge costituzionale pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025
Sezione 1

Il quesito — Cosa c'è scritto sulla scheda

Testo ufficiale del quesito

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana — Serie generale — n. 253 del 30 ottobre 2025?»

In parole semplici

In parole semplici, ti viene chiesto se vuoi approvare una riforma della Costituzione che separa le carriere dei giudici da quelle dei pubblici ministeri, crea due Consigli Superiori della Magistratura distinti (uno per i giudici e uno per i PM) e istituisce una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati.

Sezione 2

Com'è adesso — La situazione attuale

  • I giudici (che decidono i processi) e i pubblici ministeri — PM — (che conducono le indagini e sostengono l'accusa) appartengono a un'unica carriera: la magistratura ordinaria.
  • Esiste un unico Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) che governa sia i giudici che i PM: assegnazioni, trasferimenti, promozioni e procedimenti disciplinari.
  • Il CSM attuale è composto da 27 membri: il Presidente della Repubblica (che lo presiede), il Primo Presidente della Corte di Cassazione, il Procuratore Generale presso la Cassazione (membri di diritto), 16 membri eletti dai magistrati (togati) e 8 eletti dal Parlamento (laici).
  • Un magistrato può passare dalla funzione di giudice a quella di PM (e viceversa), seppur con limiti introdotti da riforme precedenti.
  • Le sanzioni disciplinari verso i magistrati sono decise da una sezione disciplinare interna al CSM.
Sezione 3

Se vince il Sì — Cosa cambia

Votando Sì si approva la riforma. Questi sono gli effetti concreti:
  • Le carriere dei giudici e dei PM vengono separate: chi sceglie una funzione non potrà più passare all'altra.
  • Il CSM unico viene sostituito da due Consigli Superiori distinti: uno per la magistratura giudicante (giudici) e uno per la magistratura requirente (PM).
  • Ciascun Consiglio è presieduto dal Presidente della Repubblica. I componenti togati (magistrati) sono estratti a sorte anziché eletti dai colleghi; i componenti laici sono scelti dal Parlamento tramite sorteggio da un elenco di professori e avvocati.
  • Nasce una nuova Alta Corte disciplinare, composta da 15 giudici, che sostituisce la sezione disciplinare del CSM. Composizione: 3 nominati dal Presidente della Repubblica, 3 eletti dal Parlamento e 9 magistrati estratti a sorte (6 giudici e 3 PM).
  • I due concorsi per diventare magistrato restano distinti come già stabilito dalle norme vigenti sull'accesso.
Sezione 4

Se vince il No — Cosa rimane

Votando No si respinge la riforma. La situazione resta questa:
  • La Costituzione resta invariata: nessuna delle modifiche previste dalla riforma entra in vigore.
  • La magistratura resta un ordine unitario: giudici e PM continuano ad appartenere alla stessa carriera.
  • Il CSM resta unico e i suoi componenti togati continuano ad essere eletti dai magistrati, non estratti a sorte.
  • Le sanzioni disciplinari restano di competenza della sezione disciplinare del CSM.
  • Rimane la possibilità (con i limiti attuali) di passare dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa.
Sezione 5

Chi può votare

Età minima
Tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni.
Cittadinanza
È necessaria la cittadinanza italiana.
Dove si vota
Si vota nel comune di residenza, presso il seggio indicato sulla tessera elettorale.
Italiani all'estero
I cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE votano per corrispondenza.
Sezione 6

Come si vota — Istruzioni pratiche

Orari seggi
Domenica 22 marzo 2026 dalle ore 7:00 alle ore 23:00. Lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Documenti necessari
Documento di identità valido (carta d'identità, patente o passaporto) e tessera elettorale con almeno uno spazio libero.
La scheda
La scheda è di colore verde. Si traccia una X sul SÌ per approvare la riforma oppure sul NO per respingerla.
Il tuo seggio
Il seggio è indicato sulla tessera elettorale. Se la tessera è esaurita o smarrita, richiederne una nuova all'ufficio elettorale del proprio Comune.
Sezione 7

Quorum — Quando il referendum è valido

Questo è un referendum costituzionale confermativo (art. 138 della Costituzione), non un referendum abrogativo. Non è previsto alcun quorum di partecipazione: il risultato è valido indipendentemente da quanti elettori si recano alle urne. Vince l'opzione (Sì o No) che ottiene la maggioranza dei voti validi.

A differenza dei referendum abrogativi, dove deve votare almeno il 50%+1 degli aventi diritto perché il risultato sia valido, nel referendum costituzionale confermativo ogni voto conta allo stesso modo, anche con bassa affluenza.

Sezione 8

Fonti ufficiali

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Imparzialità assoluta — Questa scheda riporta esclusivamente informazioni fattuali tratte da fonti istituzionali ufficiali. FacileFisco non suggerisce come votare e non esprime opinioni sul merito del referendum. Le informazioni sono aggiornate al 2026-09-18.