Separazione delle carriere dei magistrati
Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare
Indice della scheda
Il quesito — Cosa c'è scritto sulla scheda
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana — Serie generale — n. 253 del 30 ottobre 2025?»
In parole semplici, ti viene chiesto se vuoi approvare una riforma della Costituzione che separa le carriere dei giudici da quelle dei pubblici ministeri, crea due Consigli Superiori della Magistratura distinti (uno per i giudici e uno per i PM) e istituisce una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati.
Com'è adesso — La situazione attuale
- I giudici (che decidono i processi) e i pubblici ministeri — PM — (che conducono le indagini e sostengono l'accusa) appartengono a un'unica carriera: la magistratura ordinaria.
- Esiste un unico Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) che governa sia i giudici che i PM: assegnazioni, trasferimenti, promozioni e procedimenti disciplinari.
- Il CSM attuale è composto da 27 membri: il Presidente della Repubblica (che lo presiede), il Primo Presidente della Corte di Cassazione, il Procuratore Generale presso la Cassazione (membri di diritto), 16 membri eletti dai magistrati (togati) e 8 eletti dal Parlamento (laici).
- Un magistrato può passare dalla funzione di giudice a quella di PM (e viceversa), seppur con limiti introdotti da riforme precedenti.
- Le sanzioni disciplinari verso i magistrati sono decise da una sezione disciplinare interna al CSM.
Se vince il Sì — Cosa cambia
- Le carriere dei giudici e dei PM vengono separate: chi sceglie una funzione non potrà più passare all'altra.
- Il CSM unico viene sostituito da due Consigli Superiori distinti: uno per la magistratura giudicante (giudici) e uno per la magistratura requirente (PM).
- Ciascun Consiglio è presieduto dal Presidente della Repubblica. I componenti togati (magistrati) sono estratti a sorte anziché eletti dai colleghi; i componenti laici sono scelti dal Parlamento tramite sorteggio da un elenco di professori e avvocati.
- Nasce una nuova Alta Corte disciplinare, composta da 15 giudici, che sostituisce la sezione disciplinare del CSM. Composizione: 3 nominati dal Presidente della Repubblica, 3 eletti dal Parlamento e 9 magistrati estratti a sorte (6 giudici e 3 PM).
- I due concorsi per diventare magistrato restano distinti come già stabilito dalle norme vigenti sull'accesso.
Se vince il No — Cosa rimane
- La Costituzione resta invariata: nessuna delle modifiche previste dalla riforma entra in vigore.
- La magistratura resta un ordine unitario: giudici e PM continuano ad appartenere alla stessa carriera.
- Il CSM resta unico e i suoi componenti togati continuano ad essere eletti dai magistrati, non estratti a sorte.
- Le sanzioni disciplinari restano di competenza della sezione disciplinare del CSM.
- Rimane la possibilità (con i limiti attuali) di passare dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa.
Chi può votare
Come si vota — Istruzioni pratiche
Quorum — Quando il referendum è valido
Questo è un referendum costituzionale confermativo (art. 138 della Costituzione), non un referendum abrogativo. Non è previsto alcun quorum di partecipazione: il risultato è valido indipendentemente da quanti elettori si recano alle urne. Vince l'opzione (Sì o No) che ottiene la maggioranza dei voti validi.
A differenza dei referendum abrogativi, dove deve votare almeno il 50%+1 degli aventi diritto perché il risultato sia valido, nel referendum costituzionale confermativo ogni voto conta allo stesso modo, anche con bassa affluenza.